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Nella terra dei Cavalieri di Malta

Comune: Magione

Castello dei Cavalieri di Malta

Sorse originariamente nel XIII secolo come ospedale dei Gerosolimitani per i pellegrini. Nel 1311 pass˛ ai Cavalieri di Malta, ai quali tuttora appartiene. Nel XV secolo il piccolo ospizio, ad opera dell'architetto bolognese Fioravante Fioravanti, fu trasformato in un castello a pianta quadrata, con corte e torri angolari. All'interno (purtroppo non accessibile) ha un imponente cortile ad arcate su pi¨ ordini ed una chiesa, dalle forme gotiche, dedicata a S. Giovanni Battista, affrescata per mano di artisti della scuola del Pinturicchio (XV sec.).

Torre dei Lambardi
Il nome viene dal casato cui apparteneva. Il nome originario era invece Torre del Pian di Carpine. Il torrione fungeva da riferimento militare per l'antica strada a nord del lago; la sua posizione sul punto pi¨ elevato della Vallata gli consentiva infatti un'ampia visuale. Fu costruita intorno al 1200. Un passaggio sotterraneo la collegava al castello dei Cavalieri di Malta.

Rocca Bagliona
Il nome deriva dall'omonima famiglia di cui era proprietÓ. la costruzione originale risale al XIII-XIV secolo. In seguito pass˛ alla famiglia Pompilji, oggi Ŕ adibito ad azienda agricola. Rimangono la corte con le arcate murate e stemmi dei proprietari che si sono succeduti sui muri esterni.

Castello di San Savino
Risale all'incirca al 1000. Fu occupato dai Fiorentini nel 1479 e nel 1643. Si trova nelle vicinanze dell'antico emissario del lago, fatto costruire da Braccio Fortebraccio nel 1422.
Il castello preserva la cinta muraria e l'alta torre triangolare.

Chiesa della Madonna delle Grazie
Apparteneva un tempo ad un complesso monastico ospedaliero. I monaci brasiliani lo ressero fino al 1251. Il campanile Ŕ stato aggiunto nel 1720, avvalendosi delle fondamenta della torre dell'ospedale. L'interno conserva ancora tracce degli affreschi trecenteschi ed un dipinto della Madonna delle Grazie del 1371, attribuito ad Andrea di Giovanni da Orvieto.

Museo della pesca
Frutto di due decenni di studi sulla "cultura dell'acqua" nell'ambito del Trasimeno, il museo documenta la vita e l'attivitÓ principale della sua gente. . ╚ suddiviso in quattro sale: Alba, Mezzogiorno, Pomeriggio e Sera. Si inizia con la rappresentazione della storia geologica del lago, poi vengono contestualizzate le 44 differenti tecniche di cattura del pesce nel contesto storico-sociale e ambientale. Il Museo della pesca propone inoltre al visitatore gli oggetti della vita quotidiana dei pescatori e i loro termini dialettali.

Monte del Lago
L'abitato sorse intorno al castello, di cui rimane il torrione del 1310. All'ingresso de paese si trova la Chiesa dei Disciplinati. La parrocchiale conserva nella parete di fondo un singolare affresco con la Crocifissione, di scuola umbra del XV secolo. La villa Palombaro sul promontorio ospit˛ illustri personaggi, quali Puccini e Mascagni.

Castello dello Zocco
Collocato in una splendida posizione, esisteva giÓ nel XIII secolo, mentre le mura sono quattrocentesche. Dell'imponente aspetto originario rimangono parte delle mura perimetrali e delle torri, che in origine erano sette. Il nome deriva da un precedente insediamento dei frati Zoccolanti.

Chiesa dell'Annunziata (Fontignano)
Per questa chiesa il Perugino dipinse la sua ultima opera, l'Adorazione dei Magi ora alla National Gallery di Londra. Di sua mano rimane l'affresco con la Madonna e il Bambino, eseguito nel 1522.

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